Pedro Eugenio Arce

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Pedro Eugenio Arce

Pedro Eugenio Arce è nato a Tucumàn, in Argentina. Poeta, amante dell’arte e della natura, vive a Bordighera da parecchi anni. Alla città che lo ospita, dedica queste cinque poesie, presenti nella raccolta "Brotes de poesia", (Buenos Aires, Dunken editore, 2004), tra le quali ve ne è una specificatamente dedicata a Bordighera.

Ed Ora (Dedicata a Bordighera)

Ed ora tutto questo.
La luce coprendo il mondo
Questa luna che sempre guardiamo
Il pescatore che con la sua barca
torna silenzioso ogni sera.
Il vento contro le rocce
pare ebbro di tanta vita.
L’ombra che abbraccia Bordighera
amorevolmente mentre si fa notte un’altra volta.
Ed ora il mare con la sua antica voce
melodiosa e puramente triste.
Ed ora il sole dei giorni
che rende uguale l’azzurro e terso
fissando il confine in un solo istante
fra il cielo, l’acqua e la vela.
E sapere che tutto questo è soltanto
un attimo...

Es Ahora

Es ahora todo esto.
La luz cubriendo el mundo.
Esta luna que siempre miramos.
El pescador que con su barca.
regresa taciturno cada tarde.
La brisa contra las rocas
que parece ebria de tanta vida.
La sombra que abraza Bordighera
amorosamente haciéndola otra noche.
Es ahora el mar con su antigua voz
melodiosa y puramente triste.
Es ahora el sol de los días
nivelando todo lo azul y terso
fijando el confín un solo momento
entre el cielo, el agua y la vela.
Y saber que todo esto es solamente
un momento…

Risultato

Faccio la somma
del mio tempo
e sottraggo
ogni momento
in cui sto
con te.

Matematica
carente di segni
e di numeri
che dà come risultato
questa poesia
scritta
con il colore dei tuoi occhi.

Resultado

Hago la suma
de mi tiempo
y sustraigo
cada momento
en que estoy contigo.

Matematica
carente de signos
y de numeros
que dá
como resultado
esta poésia
escrita
con el color de tus ojos.

Gli Alberi

Perché non fugga un altro giorno
ferma il tuo passo di fronte a un albero.
Guardalo e benedici la pioggia che copre
e alimenta sempre, dall’alto,
i frutti e le foglie e le radici
e ogni stagione che ritma l’anno.

Che non se ne vada così il giorno, soltanto.
Senza ringraziare tutti i boschi
che accolgono la cascata e la pietra
senza salutare ogni uccello e il suo rondò
quando naviga sopra nuvole soavi.

Perché non scappi ancora, di nuovo.
Con filo e catena leghiamo agli istanti
il minuto che ci insegna
ad abbracciare gli alberi tutti in un’unica volta.
Affinchè il giorno non sia di nuovo perso
come perso è un giorno vissuto con indifferenza.

Los árboles

Para que no se escape otro día
detiene tu paso frente al árbol.
Miralo y bendice la lluvia que cubre
Y alimenta desde siempre del alto
las frutas y las hojas y las raíces
Y cada estación que dá vueltas al año.

Que no se vaya el día así solamente.
Sin dar las gracias a todos los bosques
porque refugian la cascada y la piedra.
Sin saludar cada pájaro y su circulo
cuando navega sobre nubes suaves.

Que no se escape aún de nuevo.
Con hilo y cadena atemos el minuto
a los instantes que nos va enseñando
de abrazar todos los árboles a la vez.
Para que el día no sea de nuevo perdido
Como perdido es un día vivido indiferente.

Patto

Amore.
E la parola resta.
Detta come momento
Che lascia posto allo stupore
Per incidersi come patto.

Del mare con i pesci
Dei secoli con le aurore
Della luce con i lampi.

Così.
Tutta la tua parola davanti a me
nella sua ricerca già mi viene
per salire silenziosa fra i miei polsi
con forma di radice nuova
che riempie un vuoto….

Pacto

Amor
y la palabra queda.
Dicha como momento
que deja paso al asombro
para grabarse como pacto.

Del mar con los peces.
De los siglos con las auroras.
De la luz con los relampagos.

Así.
Toda tu palabra delante mi
en su bùsqueda me viene
para salir silenciosa entre mis pulsos
con forma de raiz nueva
llenando vacio.

Attendere

Sono attesa…
Sotto ai miei giorni
scorrono sere e monete.
Poesie e disegni sull’acqua.
Cartoline che a volte non arrivano
Lettere che mai ricevo…

Talvolta aspettare è il privilegio
di poter credere in qualche possibilità.
Come il vino aspetta di cadere in qualche calice.
La frutta fresca di affondare in un palato.
O colui che se n’è andato dispone il suo ansioso ritorno.

Però il treno quando parte non è lo stesso.
Né le braccia quando stringono al ritorno.
Né l’acqua che feconda ogni radice.
Né l’attesa quando sempre si attende…

Esperar

Soy espera…
Debajo de mis días
Corren tardes y monedas.
Poesías y dibujos sobre agua.
Postales que a veces no llegan.
Paples escritos que nunca recibo…

Talvez esperar sea un privilegio
De poder creer en alguna posibilidad.
Como el vino espera caer en alguna copa.
La fruta fresca hundirse en un paladar.
O quien se ha ido disponer su ansiado regreso.

Pero el tren cuando parte no es el mismo.
Ni los brazos cuando abrazan al retorno.
Ni el agua que fecunda todas las raíces.
Ni la espera cuando siempre se espera…