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Agosta

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Mauro Agosta

 

Nato nel 1964 a Mariano Comense (CO), vive e lavora a Bordighera. Inizia con strumenti molto più tecnici del pennello, quali le aereopenne, sviluppando lavori di ottima fattura, meritando segnalazioni su riviste nazionali del settore aerografico. Artista legatissimo ai Maestri del calibro di Franco Gepponi, Domenico Pagnini e Ampelio Lorenzo Garini (immagine a destra) che ha seguito negli ultimi anni della sua vita e allestito per lui l'ultima mostra a Perinaldo. La frequentazione per diversi anni di questi grandi maestri è fondamentale per la sua formazione e preparazione alla passione per la pittura, sia sul lato tecnico, sia sul versante linguistico. Ha partecipato a numerosissimi concorsi, ricevendo premiazioni e apprezzamenti di rilievo come testimoniano le vittorie di concorsi prestigiosi come: Gran Premio Tropheeè d'Or 2001 - S.Laurent du Var-Francia; Concorso Lina Lanteri 2005 San Remo; finalista (presente in catalogo) Biennale F. Salesi 2004 San Remo; Vetrinarte 2001 Bordighera; Lo sport nell'arte 2004 Ventimiglia; Estemporanea Breil sur Roya 2005. Numerosissimi anche i piazzamenti da podio, oltre a riconoscimenti dalle varie giurie esaminatrici. Fra le mostre principali: Mentone, Monaco, Zurigo, Londra, Tenerife, Palermo, Saint Laurent du Var, Castello di Macello, Firenze. Fra la Stampa: Il Secolo XIX, La Riviera, La Stampa, Il Corriere, Studioart, Auto d'epoca, Autosprint, Air brusch ecc..; hanno scritto tra gli altri: Martelli, Cardacci, Scolesi, Gepponi, Pagnini e molti altri ancora. Basilio Cardaci dice di lui:
"Pittore dall'indole prettamente pittorica, Mauro Agosta si colloca tra gli artisti sensibilmente dotati per lo studio delle forme, dei colori, delle atmosfere, dell'azione poetica che anima il linguaggio della pittura. In una parola molto sintetica si può dire: Mauro possiede stoffa per i lavori di pennello, artista di razza che sa il fatto suo nei riguardi del mondo figurativo e lo gestisce con istintiva passione e prontezza d'animo, fra medialità segniche, virtù gestuali, volumi grafici, cordialità linguistiche. Un carattere deciso, sicuro di sé in ciò che cerca e che vuole realizzare con l'intimo trasporto di vitalità, di testimonianza umana, di severo ascolto di se stesso nello scegliere i soggetti da portare sulla tela con felice esito, genuino impulso, profondo senso scenico. I colori e le atmosfere dominanti sono di timbro opaco, abitate da un soffice pulviscolo argentato; inquadratura nebbiosa e sognante carica di tante sfuggenti emozioni.La macchina, che rappresenta l'emblema peculiare della sua pittura, è raccontata lungo il suo secolo di vita con sentimenti diversi, con passaggi di costumi e abitudini modellati nella scala del tempo e della coscenza sociale. Le macchine, le cose, gli edifici, i paesaggi, respirano tutti l'aria del sogno nella sostituzione ideale dell'immaginario fertile e genuino del pittore, gli elementi che emergono dalle opere non sono soggetti di riempimento ma recitano la parte mancante, muovendo dalla sfera onirica dentro una gravità pulviscolare vestita di afflati lirici......"

Per contattare Mauro Agosta: agostamauro1964@libero.it

Albis

STEFANO ALBIS Nasce a Ventimiglia nel 1973, vive da sempre a Bordighera. Web developer di professione, musicista autodidatta, laureato in comunicazione. Affascinato dalle arti vis...

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Agosta

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