Italiano

Giussani

Giussani

Monica Giussani

Hanno detto di Monica - Andrea Rebaudo

La Ragione Dell'Anima
[..]Ho potuto constatare di persona le indubbie qualità coloristico formali, osservando i quadri nella personale tenutasi nell’ambito del “Cantun de l’Artista” in Vallecrosia Alta (Imperia). Lavori che riflettevano e rimandavano al Visitatore – quali fossero lo “Specchio di un’Anima” universale - raggi che andavano ricomponendosi, mettendo in risalto sapienti cromatismi, che malgrado lasciassero trasparire il fine tessuto delle vesti e l’incarnato delle parti corporee scoperte, non indugiavano mai a facili accademisti; ma erano tesi esclusivamente e preminentemente ad evidenziare gli aspetti Positivi o Tragici; quali Elementi essenziali ed imprescindibili della narrazione del “Racconto”- “Evento”. Comunque difficile cammino artistico quello intrapreso dalla giovane Artista, che tenta di riallacciarsi con un filo forte, ad indissolubile legame spirituale, a tutte quelle tematiche legate “all’Arte Sacra”.

E’emblematico, in riferimento al difficile rapporto - fortunatamente solo apparente, come d’altronde vedremo nelle poche righe di seguito riportate - che si è andato instaurando nel rapporto tra Arte in “generis”, ed Arte Sacra nello specifico, nell’attuale contesto storico - sociale; quanto appunto asserito da * Paolo Biscottini (Direttore del Museo Diocesano di Milano) il quale sinteticamente afferma:Sacro non è solo ciò che può strettamente apparentarsi alla storia sacra, ma tutto quanto rappresenta la verità dell’uomo.

Genere pittorico questo, oramai dimenticato dai più, malgrado l’importanza che ha avuto per secoli nella Storia e nell’Arte Italiana (in particolare); ripensando al Masaccio e Raffaello, che avevano Committenze illuminate e forse più edotte che ai giorni nostri, sino a giungere in epoca a noi più vicina a Chagall: Questi forse l’ultimo dei “Grandi” rappresentanti di questo genere.

La Giussani, partendo quindi da queste solide “Matrici classiche”(Quasi a volersi riappropriare dello Spirito vivifico, che ne era la base ed il principio edificatore), ne attualizza in modo moderno il concetto di Struttura; come avvenuto nel passaggio dai presupposti Dogmatici di rapporto tra Sacro e Profano, andante dal Periodo Romanico “dell’Introspezione ed Interiorità”, che tendeva però a mortificare il puro senso del Bello, a quello Gotico “della Luce”, di riappropriazione consapevole della libertà di menti libere ed illuminate.

La “Sua” Materia Pittorica sembra comprimersi: Quindi sotto l’influsso di un processo naturale di ossidazione ed osmosi del colore va stemperandosi e perde matericità espandendosi velocemente sull’ampia trama della tela, per divenire puro elemento dello Spirito, pur rimanendo sempre ben presenti e salde le raffigurazioni e realtà tangibili rappresentate. Dalla Luce abbacinante, che trasuda ed irrompe oltre lo spazio su cui ha luogo la rappresentazione; Luce che dispiegandosi, sembra nel contempo divenire la fonte del disegnare,che autonomamente si concretizza nelle forme tangibili ed inequivocabili della “Vita”, nel “Sacro”. Da quanto sinora addotto, deriva e consegue una visione antitetica da parte della Monica, che non può che sentirsi lontana, se non in parte estranea ad una “Società” tendente sempre più ad una maggiore estremizzazione,tendente ad un materialismo senza più regole, che non può e deve appagare le mancanze dello “Spirito”;realtà dalla quale rifugge chi fa dell’Arte un mezzo di sostanziale ricerca,che partendo dalla pura interiorità dell’Uomo, coglie e tenta di trasmettere il Messaggio del fine ultimo dell’Esistenza,nascosto nel profondo, in ognuno di noi. In definitiva, potrebbe essere questa l’estrema sintesi e sintassi del percorso intrapreso della Giussani, che caratterizzano la Pittura vera, quale reale Vita dell’Anima!

(*Per la Collezione Uomini e Religioni:Timothy Verdon;ultimi Capitoli del suo Saggio:L'ARTE SACRA IN ITALIA-la sintesi futuraArnoldo Mondatori Editore S.p.a.Impressonell'ottobre 2001)

Vallecrosia, 9 dicembre 2002

Andrea Rebaudo

Hanno detto di Monica - Sergio Ciacio Biancheri

[..]Nelle sue composizioni tutto ci coinvolge,Monica Giussani dipinge con molta grazia, il sacro è palpabile, anche là dove c’è il dramma domina la dolcezza. Gli occhi delle giovani,del Cristo sono un prodigio di intensità. Sono un tesoro di immagini che donano vita,l’amore e la grazia.

Il messaggio è chiaro,la purezza anche. Giovane è l’Artista, come le sue immagini; nuovi sono gli elementi, i simboli, le vesti ed i volti. Tutto nasce certo dal suo cuore, dall’immensità dello spazio che aiuta Monica a questi voli inondati di luce.

Ottobre 2002

Hanno detto di Monica - Davide Tepasso

Quando un’artista è testimone della rivelazione
[..]Giovane artista, profondamente matura nell’accogliere con disponibilità e sorpresa e nel saper rendere accessibile, la luce del mistero infinito al quale si accosta con una padronanza del disegno e della tecnica ad olio che le fanno preferire i grandi formati. La sua è una pittura che colpisce per la solidità dell’impianto compositivo. Questo, di derivazione classica non esita, non si compiace di pervenire a soluzioni accademiche, ma si carica di gesti che riescono a sottolineare a sottolineare finezze teologiche veramente complesse con un parlare assolutamente semplice ed intelligibile anche per chi teologo non è. Una pittura attuale, contemporanea, per il soggetto eterno e sempre nuovo e per il coinvolgimento di chi, guardando il quadro, è invitato a dare una sua risposta agli sguardi dei personaggi, sguardi che commuovono, stupiscono, affascinano, interpellano, scrutano. Una pittura propriamente solare, dove la luce calda della Risurrezione scandendo il ritmo delle superfici cromatiche delicatamente chiaroscurate degli incarnati e realisticamente vellutate degli abiti, ne delinea nettamente i contorni, proiettandole su di uno sfondo che finisce per diventare lo schermo emotivo tra l’osservatore, l’immagine e la tela[..] Le tinte dei dipinti di Monica Giussani sono un canto d’amore ben modulato ed elegantemente contrappuntato in accostamenti mai violenti né drammaticamente inquietanti, sono le tinte dei nuovi cieli e nuova terra che contempleremo assieme allo splendore di Colui che è Bellezza. Ed è questa la Bellezza che salverà il mondo; ne siamo certi: è Gesù!E il Suo Volto, intanto, finché siamo poveri pellegrini su questa terra, lo riconosceremo attraverso gli occhi puri e misericordiosi di quanti nel figlio di Dio hanno scoperto e vivono il segreto della vera felicità. Ed anche attraverso la limpidezza degli sguardi delle immagini che Monica Giussani ci regala; da quegli occhi sei chiamato e catturato, invitato alla purezza nella Bellezza che non conosce tramonto. Beati gli operatori di pace! ...e beati gli operatori di pace per mezzo della Bellezza!

Beati noi se ci faremo trasformare dalla bellezza!

Grazie Monica.

 

Sanremo Ottobre 2002 - Davide Tepasso

Recenti Esposizioni

  • 2001 Milano (Collettiva, in Villa Privata)
  • 2002 "Teatro Ariston" Sanremo,in occasione del Jubilmusic (Personale)
  • 2002 Museo "G. Rossi" Ventimiglia Esposizione di Opere d'Arte contemporanea "I Pastori" (collettiva)
  • 2002 Vallecrosia al"Cantun del' Artista" (Personale)
  • 2002�3 Presso l'ex Consolato Britannico (Personale)
  • 2003 in occasione del Festival di Sanremo- Presso l'ex Consolato Britannico. (Personale)
  • 2004 "Palazzo del Parco" Diano Marina. "Dal Figurativo al.."(Collettiva)
  • 2004 Museo "G. Rossi" Ventimiglia Esposizione di Opere d'Arte Contemporanea " I giardini Botanici Hanbury" (Collettiva)
  • 2005 "Villa Ormond" Sanremo Rassegna d'Arte,"Metti una canzone in cornice" evento unito al Festival. (collettiva)
  • 2005 "Galleria Civica il Rondò" Imperia. "Espressioni artistiche del ponente Ligure" (collettiva)
  • 2005 "Sala consigliare" Dolceacqua. (collettiva)
  • 2005 "Palazzo del Parco" Diano Marina Espressioni artistiche del ponente ligure. (collettiva), madrina della mostra: Maria Teresa Verda Scajola.
  • 2005 ROMA "Chiesa degli Artisti : Basilica di S. Mariani" - Mostra di Pittori contemporanei - (collettiva)
  • Nel Natale del 2002 un'immagine della "Natività" viene stampata nel giornale dell'Università di "Notre Dame", in America.
  • 2004 L'Immagine di S. Domenico Savio, Viene Stampata in Copertina Del Libro" Domenico Savio", editrice IL MESSAGGERO.
  • In preparazione per il 2005 l'immagine per Il libro sulla vita di S. Don Orione, editrice IL MESSAGGERO.
  • In preparazione l'immagine di S.Maria Goretti per la copertina del libro, Editrice SHALOM
  • 2004 L'Immagine del Volto di Gesù viene stampata in copertina del libro "Porgi l'orecchio Signore alla mia supplica",editrice VATICANA.
  • 2005 in preparazione il quadro per il Santuario della "Madonna della Guardia" GENOVA
  • Quadro di "San Francesco Saverio" nella Chiesa dei Gesuiti a SANREMO, Imperia
  • Quadro dedicato alla madonna di Taggia, nel Santuario-Basilica di TAGGIA, Imperia
  • Quadro di San Don Bosco, nella chiesa di FOSSO', Padova

..."una pittura attuale, che commuove, stupisce, affascina, interpella e scruta."

(Avvenire 12-2002)

..."i dipinti denotano un approccio mistico ed una notevole padronanza tecnica..."

(Il Secolo XIX, 12-2002)

 

Agosta

Mauro Agosta   Nato nel 1964 a Mariano Comense (CO), vive e lavora a Bordighera. Inizia con strumenti molto più tecnici del pennello, quali le aereopenne, sviluppando...

Per saperne di più >

Ezio Benigni, fotografo

"Ezio Benigni, fotografo" è una nuova pubblicazione curata dal Comune di Bordighera che va ad arricchire la già prestigiosa collana a cui appartengono libri celeberri...

Per saperne di più >

Allara Gabriella

Gabriella Allara Gabriella Allara nasce a Bordighera dove vive e lavora. Figurativa, le sue tecniche più usate sono l'acquerello, la tempera, l'olio e la china. Conosciuta ...

Per saperne di più >