Piana

Giuseppe Piana

L'arte di Giuseppe Piana secondo Rodolfo Falchi: Dotato di sveltezza pittorica non comune, Piana rifuggiva gli statici paesaggi o le accattivanti marine di molti suoi colleghi, preferendo catturare col suo rapido pennelleggiare ad esempio: tutti quei risvolti luministici che gli offriva il suo incantevole mare di Bordighera; dalle bonacce piatte quasi scolorite, ai luccichii del sole sull'acqua, ai riverberi dorati fino alle cupe tonalità delle onde in burrasca. In possesso di un'ottima tecnica postimpressionista, egli sapeva bene come adeguare le sue agili pennellate al mutevole umore del mare: brevi e nervose per raffigurare l'effervescenza della schiuma e l'infrangersi dei marosi, grasse e materiche per rappresentare il vento sulla superficie delle onde, o, per ritrarre il cielo che si specchia sulla faccia imbronciata del mare...


Galleria Fotografica

Autoritratto

Autoritratto

Bambina in interno

Bambina in interno

Dopo Sant'Ampelio

Dopo Sant'Ampelio

Garofani

Garofani

La cittą morta

La cittą morta

Marina a Bordighera

Marina a Bordighera

Marina coi gabbiani

Marina coi gabbiani

Mimosa

Mimosa

Passeggio nel parco

Passeggio nel parco

Veduta di Roma

Veduta di Roma